© 2015 by Ascension Magazine. Proudly created with Wix.com

Privacy e termini utilizzo

OFFICIAL LINKS

  • Instagram Icona sociale
  • Facebook App icona
Please reload

Recent Posts

Versioni demo mai ascoltate prima di Morrissey e The Smith

December 30, 2015

1/5
Please reload

Featured Posts

Recensione: She Pleasures Herself "XXX"

June 26, 2019

SHE PLEASURES HERSELF "XXX"
(lp, cd / Manic Depression Records)

 


Secondo album per i portoghesi She Pleasures Herself, che sin dal titolo ("XXX") vogliono ribadire quanto la loro musica e le loro tematiche siano ancora una volta strettamente correlate all'immagianrio erotico/sessuale. Undici i nuovi brani qui presentati; la novità più interessante è certamente la presenza di tre ospiti (Ash Code, Crying Vessel e Bestial Mouths) in tre brani del disco, per uno scambio di attitudini musicali che giova certamente al bilancio complessivo del disco, altrimenti allineato alle sonorità a cui She Pleasures Herself ci aveva abituato sin dal disco precedente. Esemplificativi in tal senso, brani come "Obscure", "Darkroom", "25 Whores" ed "Extreme", ossessive (ed ovviamente oscure), più o meno, debitori della lezione di tante altre bands (She Wants Revenge su tutti), per una canonica contaminazione tra post-punk e darkwave; un formula quindi certamente non nuova, ma sviluppata oggi in maniera ancora più accurata ed indubbiamente godibile. Sono però appunto i tre brani in cui figurano i guests a dare quel qualcosa in più al disco: Ash Code donano il loro ormai classico tocco elettro-wave a "Private Hell"; "Ghost Wave" è il pezzo che preferisco del disco: un refrain assolutamente affascinante, per quello che è il pezzo più "melodico" sin qui composto dalla band portoghese, che per l'occasione beneficia decisamente della collaborazione di Crying Vessel. Bene anche "The Weeping", modulata lungo le coordinate elettro-dark/industrial dei Bestial Mouths di Lynette Cerezo. Pur senza suscitare entusiasmi particolari, va riconosciuto a "XXX" di essere un buon disco e a She Pleasures Herself il tentativo di allargare i propri orizzonti musicali senza restare appiattiti su sonorità già collaudate. Voto: 7/10


http://manicdepressionrecords.com/catalog.php?lg=uk&session=



 

Please reload

Follow Us
Please reload

Search By Tags