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Recensione | EDWARD KA-SPEL & MOTION KAPTURE Alien Subspace

January 6, 2020

EDWARD KA-SPEL & MOTION KAPTURE

Alien Subspace

(CD/LP/Digitale, Rustblade Records)

I target della Rustblade Records, etichetta fondata nel 2001 da Stefano Rossello, sono cambiati moltissimo nell'arco di questi quasi vent'anni di attività. All'inizio etichetta di riferimento per vari artisti industriali, noise e darkwave internazionali (Bahntier, Criminal Asylum, Dive, Xotox, Detune-X, Cervello Elettronico, Sandblasting e via discorrendo), da qualche anno a questa parte, Rustblade ha riscoperto il vinile, le colonne sonore del grande cinema horror italiano e l'arte di rispolverare musiche indimenticabili come firmate da Claudio Simonetti e quelli che furono i suoi Goblin. “Alien Subspace”, viaggio tra elettronica fluttuante e space-rock lisergico messo giù a sei mani da Edward Ka-Spel dei Legendary Pink Dots con Stefano Rossello e Filippo Corradin (oggi proprietari del marchio “Motion Kapture”, da anni coinvolti in Bahntier e svariati altri progetti elettronici) è quasi un passaggio nelle terre di mezzo della storia della label italiana. Immaginaria colonna sonora per un film di fantascienza scritto in un'altra epoca, “Alien Subspace” esalta la forza narrativa della voce di Ka-Spel come affogata nel fluido sonoro acido, ma allo stesso tempo asciutto/robottico, composto da Stefano e Filippo. “Currency” (tra le migliori interpretazioni vocali di Edward sul disco) spalanca le porte su una quinta dimensione composta da movimenti rallentati, echi interrotti, frequenze malate, moog fatali, scenari tipici di una nuova esplosione di Tunguska. “Why We Live” è tra i momenti più azzeccati e inquietanti del lavoro, con il suono plasmato da Motion Kapture a ricreare l'antica arte del prog-rock orrorifico degli anni sessanta, nonché la voce di Edward a ricordare una possessione demoniaca tanto cara a Nivek Ogre degli Skinny Puppy. Fantascienza, magia, ossessione, paura e meraviglia per l'ignoto: queste le coordinate attorno le quali è stato incastonato il mondo surreale di “Alien Subspace”. Voto: 8/10

 

http://www.rustblade.com/

https://rustblade.bandcamp.com/

https://www.facebook.com/motionkapture/

https://edwardka-spel.bandcamp.com/

 

Tags: #rustbladerecords #edwardkaspel #motionkapture #aliensubspace #legendarypinkdots #experimental #progrock #ambient #alternative #spacerock #acidrock #tangerinedream #skinnypuppy #bahntier #soundtrack #goblin

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