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Recensione: Silent Em "The Absence"

January 27, 2020

SILENT EM “The Absence”

(lp, Disko Obscura)

 

Dopo “Common Loss”, pregevole “split-album” con Ortrotasce, realizzato nel 2015, ed una serie di singoli e cassette, approda al suo primo album Silent Em, progetto solista dell’americano Jean Lorenzo. “The Absence” si articola in otto tracce tra synthwave, coldwave ed EBM, dove linee melodiche oscure sono supportate dagli incalzanti beats della drum-machine, per brani tanto melodici quanto ballabili. Mette subito le carte in tavola l’iniziale “Machine”, che incorpora le caratteristiche appena descritte; sulle stesse coordinate “Don’t Crash So Fast“ e “Last Rites”, mentre “Virtues Of Our Age” chiude il lato A abbassando leggermente il numero di BPM. Si torna immediatamente in pista con la frenetica “No Rest”, brano dalle strutture elettro-punk; ma sono i tre brani successivi a riservarci le cose migliori di questo disco, proiettandoci a ritroso negli anni’80: “Return Of Yesterday”, “Wraith” e “No God’s Land” sono pura synthwave e personalmente mi rimandano ai primi Clan Of Xymox (se ascoltate in particolare il brano che chiude il disco, non potrete non pensare ad “A Day”). Cavalcate sintetiche oscure per balli a ritroso nel tempo; “The Absence” convince e, seppur recensito in colpevole ritardo, si segnala tra le migliori pubblicazioni dell’anno che ci siamo lasciati da poco alle spalle. Voto: 8/10

https://silentem.bandcamp.com/

 

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