© 2015 by Ascension Magazine. Proudly created with Wix.com

Privacy e termini utilizzo

OFFICIAL LINKS

  • Instagram Icona sociale
  • Facebook App icona
Please reload

Recent Posts

Versioni demo mai ascoltate prima di Morrissey e The Smith

December 30, 2015

1/5
Please reload

Featured Posts

Recensione: Mayflower Madame "Prepared For A Nightmare"

April 22, 2020

MAYFLOWER MADAME “Prepared For A Nightmare”

(lp, cd / Icy ColdRecords)

 

Confermano il loro interesse per i temi onirici i norvegesi Mayflower Madame, che dopo il precedente “Observed In A Dream”, realizzato nel 2016 e da noi prontamente segnalato, realizzano ora “Prepared For A Nightmare”, eccellente disco che si candida sin da ora come una delle migliori release dell’anno. E’ un sound assolutamente americano quello della formazione scandinava, un ibrido tra post-punk e darkwave dai toni fortemente psichedelici e notturni, sonorità che rimandano più ad assolati (e desolati) paesaggi western che non alle foreste norvegesi e che portano oggi alla realizzazione di questo nuovo album, articolato in dieci tracce. Spettacolare la sequenza dei primi quattro brani: la title-track ci introduce per l’appunto in questo incubo che trova sublimazione nelle ottime “Vultures” e “Swallow”, brani che si erano già fatti apprezzare grazie alle anticipazioni digitali sulla pagina Bandcamp della band: due pezzi accattivanti ed immediati. E’ quindi la volta di “Ludwig Meiner”, e per quanto mi riguarda siamo al vertice del disco; un pezzo favoloso dedicato al pittore tedesco autore dei cosiddetti “apokalyptische landschaft” (paesaggi apocalittici), quadri considerati da alcuni come anticipatori degli scenari della Prima Guerra Mondiale. “Never Turning (In Time)”, “Sacred Core” e “The Night Before” indugiano (forse un po' troppo) su rarefatte atmosfere notturne; giunge quindi al momento opportuno “Goldmine”, a ravvivare un mood che si era fatto sin troppo crepuscolare. Si vola alto anche con i due brani conclusivi, “A Future Promise” e “Endless Shimmer”; mentre le ascolto continuo a chiedermi chi mi ricordano i Mayflower Madame…. E non trovo risposta. Ecco quindi un gruppo che, pur non avendo inventato nulla, potrebbe compiacere anche gli eterni insoddisfatti, sempre alla ricerca di quel Santo Graal chiamato “originalità”. Voto: 8,5/10

 

https://mayflowermadame.bandcamp.com/

Please reload

Follow Us
Please reload